— Adam Donaldson Powell
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Il voto delle donne mature
Sotto la luna che accarezza i marmi scolpiti della notte romana, un gruppo di donne avanza con il passo sicuro di chi conosce il tempo. Non cercano la giovinezza perduta, ma la promessa di una nuova aurora, custodendo nel petto una fiamma che la maturità ha reso solo più viva.
I loro volti, tracciati dalla grazia di mille risate e di vecchie battaglie, non portano il peso degli anni, ma il fascino di un mistero svelato. Si fermano sull’orlo della vasca dove l’acqua danza ruggente, e insieme, con un movimento sincronizzato e solenne, danno le spalle al colosso scolpito e al suo corteo marino.
La mano destra stringe il metallo, un piccolo pegno di speranza, mentre il braccio si solleva ad arco sopra la spalla sinistra. Il bronzo fende l’aria, disegnando parabole di luce prima di affondare, e nel momento esatto dell’impatto, i loro labbri si muovono leggeri, liberando un sussurro che si mescola al fragore delle cascate.
La preghiera sussurrata
“Oceano imponente, sovrano delle correnti e delle maree dell’anima, tu che domini le forze indomabili e la profondità degli abissi, non ti chiediamo la quiete di un porto sicuro, né il ricordo del passato. Invociamo il tuo flutto più impetuoso, il brivido di un desiderio risvegliato.
E tu, generosa Abbondanza, che versi grazia e frutti senza misurare, non limitare il tuo dono al pane quotidiano o al vino della consuetudine. Riempi le nostre ore di sguardi capaci di leggerci e bruciare, portaci amanti nuovi, ardenti, sapienti, uomini capaci di perdersi nella ricchezza della nostra pelle.”
Le monete affondano sul fondo di marmo, adagiandosi tra mille altre storie, mentre le donne si voltano lentamente, un sorriso sottile e complice sulle labbra. Non c’è fretta né nostalgia nel loro sguardo, solo la consapevolezza del proprio potere: la vita non si consuma, si rinnova per chi sa ancora pretenderla.
Un soffio di vento romano sfiora i loro colli scoperte e scompiglia i capelli, mentre le statue della fontana sembrano vegliare sull’incantesimo appena compiuto. Oceano domina le acque, l’Abbondanza sorride nell’ombra, e la notte accoglie il voto di chi non ha mai smesso di desiderare.

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