
Valzer Storto 🇮🇪
Dietro portali d’occhi spenti,
acquosi, senza brivido né fuoco,
danza nascosto un valzer storto,
a tre gambe, senza riposo,
che gira e gira — come un gioco
di bimbo assorto nel suo mondo.
Ipnotico il passo inciampa,
a tempo col cuore dell’orologio,
che batte inviolato, indifferente,
sopra un’esistenza di superficie,
dove ogni slancio è una carezza
che affonda in un cuscino.
O un urlo che svanisce
nel silenzio di un sogno.
E nell’eco di promesse mai nate,
ci culliamo, stanchi, nel blu
di un eterno esistere stonato.
Facciamo finta di non sentire
quel dolceamaro odore di limoni
che ogni passante si porta addosso.
Vals Renco 🇪🇸
Detrás del velo de unos ojos
sin llama, húmedos, callados,
baila un vals cojo y desvelado,
a tres patas, sin destino,
como un niño en su delirio
de relojes y murmullo.
Cada paso, un eco torcido
que sigue el tic-tac inviolable,
en la piel de una vida sin peso,
sin dolor, sin impulso.
Todo intento de romper el vidrio
es tan vano como gritar dormido
o pelear con nubes.
Y en la orilla de las promesas
encontramos, casi sin querer,
el consuelo de ser sombra y ruido.
Fingimos no notar
ese perfume a limón,
agridulce y constante,
que nos deja cada alma al pasar.

Leave a Reply